
I BIGLIETTI - Con il rinvio del derby a martedì, ore 18.30, si è aperta tutta la partita relativa alla gestione dei biglietti. La Sampdoria ha emesso un comunicato nel quale illustra le modalità di rimborso per chi lo volesse ottenere e di utilizzo dei tagliandi per chi vorrà e potrà assistere al match di recupero.
1. Tutti i titoli di accesso allo stadio emessi e rimasti con il codice a barre leggibile sono da ritenersi validi.
2. Come da normative vigenti coloro che hanno smarrito il titolo di accesso non potranno richiedere alcun rimborso dello stesso e dunque non potranno accedere allo stadio.
3. Coloro che hanno acquistato il titolo di accesso su internet potranno ristampare lo stesso se ancora in possesso dell'e-mail di Listicket.
4. Info titoli danneggiati (codice a barre rovinato e/o illeggibile). Coloro che hanno acquistato il titolo di accesso presso le ricevitorie Listicket, presso i Sampdoria Point, la Federclubs e i botteghini dello stadio “Ferraris” dovranno obbligatoriamente recarsi presso i Sampdoria Point o la Federclubs per l’annullo e la riemissione dello stesso; coloro che hanno acquistato il titolo di accesso al Genoa Museum and Store dovranno obbligatoriamente recarsi al Genoa Museum and Store per l'annullo e la riemissione dello stesso.
5. Per i motivi tecnici legati agli accessi dello stadio i rimborsi dovranno essere effettuati entro le ore 16.00 di martedì 24 febbraio 2015 obbligatoriamente presso il medesimo punto vendita che ha emesso il titolo di accesso, previa presentazione dello stesso (presso la Federclubs entro ore 14.00 di martedì 24 febbraio 2015).
6. Coloro che hanno acquistato il titolo di accesso presso i botteghini dello stadio "Ferraris" potranno richiedere il rimborso, previa presentazione dello stesso, entro le ore 16.00 di martedì 24 febbraio 2015 presso i Sampdoria Point o entro le 14.00 di martedì 24 febbraio 2015 presso la Federclubs.
7. Coloro che hanno acquistato il titolo di accesso su internet saranno direttamente contattati via e-mail da Listicket e istruiti circa le modalità di rimborso.
8. Tutti i titoli di accesso rilasciati omaggio sono da considerarsi annullati ad eccezione dei biglietti per i portatori di handicap e per i possessori di tessere FIGC, CONI e AIA.
INTERVENTO DEL SINDACO - Il Comune di Genova "ha espresso da tempo il proprio favore a che Genoa e Samp assumano la gestione del Ferraris". Lo si legge in una nota del sindaco di Genova Marco Doria. "Genoa e Samp devono trovare un'intesa tra loro e con il Consorzio Stadium, regolarizzando i rapporti pregressi con l'attuale gestore per subentrare nel contratto" e "devono trovare il modo di gestire lo stadio direttamente e per questa soluzione il Comune continuerà a lavorare", ha concluso il sindaco.
INTERVENTO DELLA LEGA CALCIO - In un comunicato la Lega Calcio ha precisato la sua posizione. "Lo stadio di Genova, come previsto dalle norme federali, è regolarmente dotato di teloni antipioggia - fa sapere la Lega in una nota - Nella giornata di ieri, nella zona di Marassi, sono caduti complessivamente circa 50 millimetri di pioggia: 20 soprattutto nella tarda mattinata e gli altri 30 concentrati a partire dalle 18.30; in tali condizioni, l'uso dei teloni sarebbe stato praticamente inutile, dal momento che gli stessi vanno abitualmente tolti un paio di ore prima dell'inizio della partita". La Lega sottolinea anche che alle 18.00 si è "regolarmente giocata sul prato del Luigi Ferraris la gara della Junior Tim Cup tra due oratori di Genova, come si evince dalle immagini pubblicate sul sito della Lega: non pioveva e il campo era in buone condizioni; la precipitazione abbattutasi sullo stadio a partire dalle 18.30/19.00 è stata a carattere di nubifragio, senza più interruzioni fino alla tarda serata. A rendere il campo impraticabile ha certamente contribuito, oltre alla quantità di pioggia caduta in pochissime ore, l'insufficiente capacità di drenaggio del terreno dello Stadio di Genova".
COSA E' SUCCESSO - La cronaca di una partita mai nata comincia più o meno alle 19 quando dopo qualche piovasco, un pò di grandine e il vento che spazzola, al Ferraris cominciano atroci sfottò. Le coreografie sono penalizzate dalla pioggia: i doriani hanno i palloncini blucerchiati, i genoani stendono lo striscione con il motto del Celtic, e intanto piove sempre di più. Arriva il presidente della Sampdoria Ferrero che cerca il patron del Genoa Preziosi, gli dicono che è già negli spogliatoi.
L'arbitro Rocchi torna in campo con i due capitani Palombo e Burdisso e comincia a tirare la palla che si spiaccica nella pozzanghera senza appello. E via così, Rocchi rinvia alle 21 e fissa la dead line per quell'ora. Negli spogliatoi le squadre scalpitano, Mihajlovic e Gasperini si dice stiano ringhiando. Rocchi torna in campo e ci riprova. Si sente fin dalla tribuna che il pallone fa splash. Si rinvia.
Qualcuno si chiede il perché. La pioggia era stata abbondantemente prevista con tanto di allerta 1 eppure nessuno ha pensato a mettere i teloni a protezione di un campo che non brilla per solidità del fondo. E anche il portiere della Sampdoria, Viviano, si chiede la stessa cosa: "Giocare in queste condizioni è dura, e la decisione è giusta: ma penso che si poteva evitare tutto questo". Una polemica destinata a non finire.
LA POLEMICA SUI TELONI - A Primocanale è intervenuto Beppe Costa, presidente del Consorzio Stadium che ha replicato: "Capisco la rabbia dei tifosi ma per mettere i teloni e poi toglierli ci vogliono più di tre ore e non c'erano i tempi tecnici per farlo visto che alle 19 il campo doveva essere sgombro per il riscaldamento delle squadre"
TERZO RINVIO - E' la terza volta in 15 anni che il derby della Lanterna, sempre quando è in casa la Sampdoria, viene rinviato per maltempo. Prima volta il 6 novembre 2000, in serie B, causa le forti piogge che avevano colpito nei giorni precedenti il capoluogo ligure: fu la prefettura a decidere per il rinvio di 24 ore, l'arbitro designato era Tombolini di Ancona ed il recupero del 7 novembre andò ai blucerchiati, 2-0, con le reti di Dionigi e Carmine Esposito, siglati ambedue nella ripresa. Bis il 19 dicembre 2010, in serie A, arbitro l'ascolano Morganti: in quell'occasione era stata la neve a impedire la disputa del derby genovese ed anche allora il match fu rinviato preventivamente dalle autorità preposte: il recupero fu il 16 febbraio 2011, con vittoria rossoblu 1-0, grazie alla rete decisiva di Rafinha
IL COMMENTO
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