
Poi, al sito ufficiale del Parma ha aggiunto: "Se non ce lo concederanno, sciopereremo e perderemo per 3-0 a tavolino".
"Non andremo a Genova, abbiamo chiesto che venga rinviata la partita", ha dichiarato il capitano del Parma all'uscita del centro sportivo di Collecchio. La posizione di parte del gruppo che già ieri sera aveva paventato la volontà di fermare il campionato del Parma avrebbero quindi prevalso. "Abbiamo chiesto il rinvio della partita e se non ce lo concedono siamo pronti a scioperare e vorrà dire che perderemo 0-3 a tavolino", ha poi aggiunto Alessandro Lucarelli, che ha sottolineato come la scelta sia stata presa in accordo con l'Associazione Italiana Calciatori.
"La colpa è di Manenti? No di Ghirardi - ha risposto Lucarelli - se per lui è facile sanare queste situazione torni". Intanto visto lo stop in campionato c'è già la proposta della tifoseria organizzata che invita la squadra a giocare domenica un'amichevole in famiglia a Collecchio. "Un giorno comunque di festa con i tifosi per dimostrare a tutti la civiltà della nostra città e dei sostenitori del Parma", ha detto Angelo Manfredini, presidente del entro di Coordinamento dei Parma Clubs.
Sembrava essere arrivata una ciambella di salvataggio per la trasferta di domenica al Ferraris contro il Genoa. Gli uffici commerciali della società emiliana avrebbero, infatti, trovato uno sponsor da 20mila euro il cui nome dovrebbe comparire sulle maglie gialloblù al Ferraris: si tratta di un'azienda di articoli per la casa i cui soldi sarebbero dovuti servire per pagare pullman e albergo. Intanto però, dopo la panca di Donadoni negli spogliatoi del Tardini sono stati pignorati anche altri arredi degli stessi spogliatoi.
IL COMMENTO
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