
Per gli Stati Uniti Moody's prevede una crescita del 2,8% sia nel 2015 sia nel 2016. La Cina rallentera' al +6,8% quest'anno, per poi crescere del 6,5% nel 2016 dal +7,4% del 2014. Moody's ritiene che la ''robusta crescita degli Stati Uniti e la stabilizzazione delle condizioni finanziarie aiuteranno l'economia globale a crescere in modo piu' forte il prossimo anno dopo un 2015 calmo''. Il pil del G20 e' atteso crescere del 2,8% nel 2015, per poi accelerare al +3% nel 2016. ''L'anticipata stretta della politica monetari americana arriva in un momento in cui diverse delle altre banche centrali stanno allentando la loro politica. Questa non usuale divergenza riflette le diverse prospettive di crescita e di inflazione nel mondo''.
IL COMMENTO
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