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Il governatore ligure: "Tutto fermo a un anno fa"
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"Continuerà il piano del governo sullo smistamento dei migranti nelle varie Regioni esattamente come era previsto nel 2014. Quindi i contenuti dell'incontro non sono soddisfacenti", ha sottolineato il governatore della Liguria, Giovanni Toti, al termine del vertice sull'immigrazione col governo, a Palazzo Chigi.

"Il presidente Renzi ci ha detto che ci rivedremo tra 15 giorni e ci relazionerà su cosa abbiamo portato a casa dall'incontro di oggi a Bruxelles tra capi di Stato e di governo. Ma il problema resta l'esecutività del rimpatrio e il blocco dei flussi: su questi due punti non si è ancora imboccata la strada giusta".

"Ribadiamo che la Liguria è in un momento di crisi economica e sociale e all'inizio di una importante stagione turistica, dunque andrebbe protetta dal continuo afflusso di migranti. Ma temo che non cambierà granché" ha spiegato Toti ai cronisti, all'uscita dell'incontro. 

LE REAZIONI - "A Renzi abbiamo detto che l'immigrazione per la Sicilia in questo momento è un problema economico serio. Mi riferisco ai costi per la sanità, ai costi sostenuti dai Comuni per l'accoglienza dei minori non accompagnati, al fatto che le cifre stanziate sono insufficienti. Bisogna risolvere questo problema e aiutare le città e le comunità che fanno politica dell'accoglienza". Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, dopo l'incontro con il governo a Palazzo Chigi. "Il presidente Renzi ci ha detto che questa è anche la linea del governo. Ci rivedremo prossimamente", ha aggiunto. "Purtroppo - ha concluso - abbiamo due o tre Regioni che non vogliono collaborare". 

"E' stato un incontro positivo e mportante, prima del consiglio europeo. Il Paese deve mostrarsi unito". Così il governatore del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani al termine del vertice a Palazzo Chigi sull'immigrazione. "Il governo è più forte - ha aggiunto - avendo avuto la disponibilità delle Regioni e dell'Anci a fare la propria parte". All'invito rivolto da Zaia ai prefetti ha risposto "non c'è spazio per la demagogia: i governatori la mettano da parte".

"Dall'incontro non è emerso nulla di nuovo ma non sono venute fuori grandi novità: ci aspettavamo relazioni internazionali forti ma non c'è nulla di nuovo sotto il sole". Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, al termine del vertice a Palazzo Chigi sull'immigrazione. "Noi continuiamo a dire no a nuovi arrivi - ha proseguito Zaia - secondo il quale l'inchiesta su mafia Roma "ha indebolito il governo sul fronte della trattativa con l'Europa".