
Con la vittoria del 'no' ci sarà una "soluzione sostenibile" per la Grecia ma se vincesse il 'sì' avvierò "le procedure" per fare in modo che la proposta dell'ex troika diventi legge e non metterò la mia "poltrona" al di sopra gli "interessi della nazione", ha spiegato il premier greco alla tv Ant1.
E suggerisce l'ipotesi di sue dimissioni in caso di vittoria del 'sì', come ha invece già annunciato da parte sua Varoufakis. Oggi intanto l'Alta corte greca si esprimerà sulla costituzionalità del referendum. Manifestazioni oggi del fronte del 'sì' allo stadio Kallimarmaro
e del 'no' a piazza Syntagma.
IL COMMENTO
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