
"Sull'Italia - spiega la climatologa del Consiglio Nazionale di Ricerca Marina Baldi - nei prossimi giorni ci sarà una rimonta dell'Anticiclone Africano che porterà un nuovo flusso di aria calda e umida, anche se meno esteso di quello della scorsa settimana. Le temperature sono previste in aumento con picchi nelle grandi città anche di 39 gradi, in particolare venerdì al centro sud. Proseguiranno i 'temporali di calore' causati proprio dallo scontro tra il gran caldo depositato sul suolo e l'elevato tasso di umidità".
Considerate le condizioni meteorologiche, caratterizzate da valori superiori alle medie stagionali, il Ministero della Salute, anche quest'anno, ha attivato il Sistema nazionale di previsione allarme, che permette la sorveglianza e la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.
Dall'ultimo bollettino sono previste condizioni di rischio per la salute (livello 2). "Tali condizioni potrebbero persistere per diversi giorni, - si legge sul sito del Ministero - da sabato 4 luglio per 10 città sono previste condizioni di livello 2 o 3 (Bolzano, Torino, Milano, Brescia, Trieste, Bologna, Firenze, Perugia, Rieti e Roma) con temperature previste comprese tra i 34-37 gradi".
Intanto la Coldiretti fa sapere che il mese di luglio "ha fatto segnare una temperatura da record con valori per le minime superiori di 3,7 gradi alla media del periodo che provocano notti insonni mentre quelle massime sono risultate di 2,9 gradi superiori".
In sostanza, le temperature minime lungo la Penisola "sono state di 19,6 gradi mentre quelle massime di 26,9 gradi nella prima decade di luglio e ora si prevede un notevole innalzamento. Buone notizie per la prossima settimana, secondo l'analisi dei modelli fatta dal Cnr è in arrivo aria fresca dal Nord che farà scendere, anche se di poco, la temperatura.
IL COMMENTO
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