In molte località balneari riescono a portare a termine il loro piano: il mattiniero porta ombrelloni, asciugamani e teli da mare, li dispone nella posizione più strategica, occupando diversi metri quadrati di litorale e torna dagli amici, per fare colazione, la spesa e magari trascorrere qualche ora al fresco prima di una meritata giornata al mare. In tarda mattinata, o nel primo pomeriggio, la comitiva di bagnanti torna nella porzione di spiaggia privilegiata.
Una situazione insopportabile per chi è arrivato ore prima e si è dovuto accontentare di uno spazio stretto in quinta fila, dove la sabbia è rovente e il sole cocente.
Il Comune di Deiva Marina ha deciso di correre ai ripari: a dire il vero l’ordinanza esisteva già, ma ai più è sconosciuta. Così sono stati posizionati cartelli e affissi volantini inequivocabili: “E’ vietato lasciare incustoditi ombrelloni, sdraio, lettini, sedie ecc. sulla spiaggia. I trasgressori saranno sanzionati a norma di legge ed il materiale trovato incustodito sarà rimosso a spese dei trasgressori”.
Giovanna Bertamino, vicesindaco di Deiva, spiega: “Sono poche regole di buon senso. Tutti devono avere la stessa possibilità di accedere alla spiaggia. Se Capitaneria o Vigili trovassero queste situazioni, subito scatterebbero le sanzioni. Ma penso che i cittadini e i turisti abbiano capito”.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico