
LEGGE DI STABILITA' - "Sui tagli imposti dalla legge di stabilità faremo bene i conti giovedì prossimo in sede di Conferenza dei governatori, però da una prima analisi mi sembra che il governo faccia poca spending review su Roma e tanta sulle Regioni, con il rischio quindi di un saldo negativo per i cittadini, e non positivo, come afferma invece il presidente del consiglio" dice Giovanni Toti. "In ogni caso mi sembra - ha sottolineato al termine della Conferenza- che i tagli da 2,3 miliardi ci siano tutti, anche se non mi è ancora chiaro come questi verranno realizzati e a questo punto una soluzione possibile potrebbe essere l'adozione di un patto verticale o il riacquisto da parte del Mef di bond emessi dalle Regioni". I tagli da spending elaborati dal governo, ha spiegato ancora Tori, "sono pari all'1% per Roma, a più del doppio per le Regioni e addirittura oltre il triplo per i Comuni. La sanità è la parte più delicata del lavoro delle Regioni ed è estremamente delicato questo ambito per le ricadute sui servizi ai cittadini. Nel gioco delle tre carte del governo si dice che sono previste meno tasse per i cittadini e le imprese, ma poi si fa correre il rischio di far pagare di più agli italiani. Quindi - ha concluso - le Regioni che non dovessero farcela con i propri bilanci dovranno per forza di cose tagliare i servizi o aumentare le imposte".
WELFARE - Approvata dalla giunta regionale, su proposta della vicepresidente e dell'assessore alle Politiche Sociali Sonia Viale, la seconda tranche di finanziamento da 8,5 milioni di euro del Fondo delle Politiche sociali per il 2015. Viene ripartita tra i Comuni capofila dei distretti sociali della Liguria, spiega in una nota la Regione, per la copertura di servizi e interventi erogati dai distretti su territorio.
Approvati, inoltre, dalla giunta 5 milioni destinati al Fondo per le non autosufficienze per anziani e disabili per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Lo rende noto la vicepresidente e dell'assessore alle Politiche Sociali Sonia Viale. I fondi sono destinati per la copertura di 350 euro mensili per il mantenimento a domicilio di 1.986 persone, tra anziani over 65 e disabili, ripartiti tra i distretti sociali del territorio ligure.
IL COMMENTO
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