
"Ringrazio tutti i sanremesi per aver sopportato il 'casino' del cantiere per la messa in sicurezza del torrente", afferma a Primocanale il vice sindaco di Sanremo, Leandro Faraldi, che spiega: "Il lavoro non è ancora finito, ma abbiamo certificato con la Regione la possibilità di avere tutti i contributi europei e di non perdere nemmeno un centesimo di questi 10 milioni di euro". Un rischio reale, se non fosse stato completato l'80% dei lavori promessi 8 anni fa a Bruxelles. "Abbiamo ereditato una situazione in cui tutto avrebbe dovuto essere già finito. Comunque, la sfida è stata vinta".
Non ci sono, però, ancora certezze su quando il cantiere riaprirà. "Sanremo è sempre Sanremo", ironizza Faraldi. "Abbiamo adesso il Festival, la Milano-Sanremo, le festività di Pasqua. Stiamo pensando di riaprire il cantiere subito dopo le festività pasquali. Ci vorranno circa 8 settimane per concludere i lavori. Il rischio è che se cominciamo dopo il primo maggio, rischiamo di andare a finire sopra l'estate. Cercheremo di farli sacrificando il ponte del 25 aprile e del primo maggio".
La certezza è che, quando i lavori ripartiranno, gli automobilisti sanremesi dovranno nuovamente fare i conti con notevoli disagi. "Le variazioni sul traffico saranno pesanti, perché è previsto ad esempio il doppio senso su Corso Garibaldi e lo stop in Piazza Colombo", conclude Faraldi.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale