"Al Comune risulteranno attribuiti dei tagli nei trasferimenti statali. L’operazione di cancellazione della Tasi non è a eguaglianza di risorse per i fondi del Comune di Genova. Lo dice la Corte dei Conti: i comuni hanno subito tagli costanti. Con meno risorse dovremo tenere e garantire dei servizi fondamentali per i cittadini", ha commentato Doria.
Se ci saranno più tagli o se si punterà sull’aumento di alcuni balzelli, il primo cittadino non ha dubbi. "L’aumento delle tasse tendo a escluderlo, dovremo fare dei risparmi. Valuteremo su cosa. Faremo un’operazione di ‘taglia e cuci’ molto accurata. Voglio tutelare le fasce più deboli della popolazione".
Ci sono ancora sacche da cui si può attingere? "Dobbiamo fare una grande riforma dell’amministrazione pubblica a livello nazionale, non solo locale. Non è che spendiamo tanto per la sanità o per i trasporti. E' che a volte li spendiamo male. Non è un discorso solo di tagli. Dobbiamo spendere meglio i soldi che abbiamo", chiosa Marco Doria.
Sul mantenimento della maggioranza in Consiglio comunali poi il primo cittadino smorza i toni. "Con Vassallo Caratozzolo e Gozzi il rapporto è costante. Con Vassallo ho lavorato molto anche in città metropolitana. Devo dire che loro tre hanno manifestato un’intenzione chiara: confrontarsi col sindaco e lavorare con l’amministrazione comunale. I motivi per cui i consiglieri hanno criticato il Pd sono questioni che attengono il Pd e queste persone. Il consigliere Malatesta del gruppo civatiano, uscito dal Pd, continua a far parte attiva nella maggioranza in Comune. Si andrà avanti fino al 2017? Si. Lo faremo lavorando e con il sostegno di tutti", ha concluso Doria.
IL COMMENTO
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