
Il primo cittadino ne ha parlato in consiglio Comunale mentre si discuteva del futuro dei lavoratori dell'azienda. “C'è una forte preoccupazione per il servizio e per i lavoratori. Switch seppur indagata deve poter essere operativa, alla Regione Liguria chiediamo che siano avviate le procedure per gli ammortizzatori sociali, in particolare per la cassa integrazione in deroga”, continua Doria.
Un'ottantina i lavoratori delle aziende Switch e Giglio presenti sugli spalti. “Siamo senza stipendi da quattro mesi, moriamo di fame”, hanno urlato alcuni manifestanti. Il tavolo non è ancora stato aperto, ma “la Prefettura è già stata contattata dal Comune”, ha detto Doria. La Giunta si è impegnata a favorire la continuità aziendale salvaguardando l'interesse dei lavoratori, decisione accolta con un lungo applauso in aula.
PIANO RIFIUTI - La settimana prossima il Comune di Genova e il Consorzio nazionale imballaggi presenteranno il nuovo piano per aumentare la raccolta differenziata a Genova. "La misura dell'ammontare dei rifiuti oggetto delle indagini della magistratura non è nota – spiega l'assessore Porcile - ma a fronte di una raccolta differenziata di 107 mila tonnellate annue a Genova, per un costo di 7 milioni di euro, l'impatto probabile è minimale. Tutto il sistema della raccolta differenziata a Genova non può essere messo in discussione, siamo in ritardo sul resto d'Italia. L'intesa con il Conai la settimana prossima darà il via al nuovo piano per la raccolta differenziata in città. Siamo arrivati a una differenziata di poco inferiore alla media del 36% nel 2015 con un aumento negli ultimi mesi dell'anno che ci avvicina a quasi il 40%. Presto inizieranno i lavori per aprire la nuova isola ecologica di Levante in via delle Campanule e una nel Municipio Centro Est".
IL COMMENTO
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