
Ma la questione Tari non è l'unica patata bollente per l'assessore al Bilancio Fabrizio Risso. I conti del Comune di Imperia sono infatti in affanno, specie dopo la vicenda giudiziaria legata alle buste paga degli ex dipendenti Tradeco e a causa del buco da un milione di euro creatosi per la gestione del nuovo depuratore. Siccome difficilmente il Comune potrà agire ancora sulla leva fiscale (l'aliquota Imu è, ad esempio, già stata elevata al massimo), alle porte avanza la possibilità di tagli ai servizi comunali. E anche qui la bagarre in aula è da dare quasi per scontata.
In tutto questo il sindaco Capacci dovrà essere bravo a reggere l'impatto e a tenere in piedi la propria maggioranza, che è ormai appesa a un filo. I rischi per la tenuta sono dietro l'angolo e si trascineranno anche nelle prossime settimane, quando è in programma la discussione sul bilancio di previsione. Insomma, la 'stangata' sulla Tari e i conti in rosso del Comune rappresentano due "stress test" per una maggioranza ridotta ormai all'osso.
IL COMMENTO
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