cronaca

Solo 15 i sì, la delibera passa grazie al non voto di 20 consiglieri
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Passa il rendiconto del bilancio 2015 in Comune a Genova, ma sono più gli astenuti dei voti favorevoli. Decisiva la scelta dei 20 consiglieri di Progresso Ligure, FdI-An, Forza Italia, M5S, FdS, Percorso Comune, Udc, Lista Musso, e dei consiglieri del Gruppo Misto Mario Baroni, Francesco De Benedictis e Salvatore Mazzei. 

A favore hanno votato Pd, Lista Doria, Sel e Possibile, mentre un altro consigliere presente non ha votato. Il rendiconto 2015 è il consuntivo delle entrate e delle spese dell'amministrazione comunale nel corso dell'anno scorso, quando il debito pubblico del Comune di Genova è diminuito di 35 milioni su un totale di circa 1.200 milioni di euro.

Nel corso dell'ultimo anno il Comune ha rispettato i vari vincoli delle leggi finanziarie, dei limiti di spesa e del Patto di stabilità interno. Nel 2015 ci sono state uscite per quasi 1 miliardo e 400 milioni, entrate per circa 1 e 700. La differenza, 312 milioni, è il risultato di amministrazione, che però non è da intendersi come un utile o un risparmio, essendo composto da 4 voci: parte accantonata (228 milioni circa), parte vincolata (68), parte libera destinata a investimenti (7), parte disponibile (8). Solo alle ultime due voci corrispondono importi che saranno effettivamente spesi nel 2016.