
"Lo straordinario commissario televisivo che proprio all'uso della lingua siciliana deve gran parte della sua notorietà sarà a Genova per ricevere il Premio Govi, attribuitogli per le tante similitudini cinematografiche e per l'utilizzo del dialetto che lo accomunano al celebre attore genovese", spiega l'assessore Sibilla.
La mostra 'L'attore, la maschera, il genovese' fino al 26 giugno alla Loggia di Banchi racconterà la vita e la carriera di Govi, insieme al calendario di iniziative sparse per la città curate dal professore Eugenio Buonaccorsi. Giovedì a mezzogiorno al cimitero monumentale di Staglieno sarà deposta una corona sulla tomba dell'attore. Gli aspetti più importanti della drammaturgia goviana e i rapporti con il mondo della cultura saranno discussi in una tavola rotonda il 5 maggio a Palazzo della Borsa.
"Il mondo della cultura italiana si è unito per celebrare un personaggio amatissimo dal grande pubblico - sottolinea Sibilla - Ci saranno incontri, proiezioni, mostre e convegni con ospiti come Luca Bizzarri e Maurizio Lastrico".
IL COMMENTO
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