cronaca

Preoccupanti i dati emersi dal Dossier Coldiretti
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Dai 'kapeleti' e 'mortadela' sloveni al 'parmezali' rumeno, dalla 'milaneza pasta' portoghese fino al 'carpaccio formaggio' olandese. Particolarmente fantasiose le imitazioni dei prodotti italiani che tolgono spazio al vero Made in Italy.

E' quanto emerge dal Dossier Coldiretti che ha collaborato alla 'task force' dei Nas per verificare 'Cosa mangiano di italiano in Europa'. Il progetto realizzato con verifiche nei supermercati delle capitali dei principali paesi europei: due prodotti tricolori su tre venduti all'estero sono risultati non avere niente a che fare con la realtà produttiva italiana.

Gli agricoltori bolognesi hanno deciso di scendere in piazza. 'Giù le mani dal Made in Italy', 'Difendiamo la qualità italiana in Europa', 'Il formaggio si fa con il latte', 'Il falso ci ruba lavoro' sono alcuni degli slogan che si leggono negli striscioni. Per l'occasione è stato riprodotto un grande supermercato con corsie distinte per capitale europea dove sono esposti, secondo l'associazione, "gli inganni nei confronti dei consumatori europei determinati dall'uso di immagini, parole e tricolore che richiamano impropriamente alla qualità del Made in Italy".