
Ma il problema, secondo Lunardon, va oltre la vicenda della tubatura Iplom, perché è la situazione globale della Valpolcevera che va analizzata. Uno studio di Ars datato 2009 aveva già rivelato sette anni fa che 3 distretti liguri, Sanremese, Bormida e, appunto, le valli Polcevera e Scrivia, presentavano, da un punto di vista statistico, una mortalità generale superiore alla media per entrambi i sessi. "Questo studio però ci informava solamente sulla quantità: adesso è arrivato il momento di approfondire le cause per stabilirne le correlazioni. Il Comune di Genova dal canto suo, il 17 marzo scorso, ha provveduto a istituire un Osservatorio Ambiente-Salute allo scopo di monitorare e integrare i diversi dati per approfondire lo stato di salute dei cittadini", specifica il consigliere regionale.
A chiedere uno studio epidemiologico non è solo il Pd, ma anche le istituzioni locali e i comitati dei cittadini. Una richiesta in tal senso era già stata formulata durante una riunione straordinaria dell’Osservatorio per Fegino dell’11 maggio. "A queste istanze che arrivano dal territorio e di cui noi ci siamo fatti portavoce attivi, però l’assessore Viale ha risposto solo con la generica disponibilità della Regione a collaborare, fornendo informazioni all’Osservatorio Comunale. Non è più il tempo dei rinvii", conclude Giovanni Lunardon.
IL COMMENTO
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