
Accanto alla newco AcciaiItalia che vede uniti Arvedi-Cdp-Del Vecchio e alla joint venture ArcelorMittal-Marcegaglia, ci sarebbe dunque - secondo quanto si apprende - un terzo soggetto interessato a rilevare il gruppo Ilva.
Si tratterebbe di Erdemir: lo schema dell'alleanza vede in una prima fase la costituzione di AcciaiItalia spa partecipata da Cdp-Arvedi-Delfin, a valle la newco controllerà Ilva al 70% mentre il restante 30% sarà riservato, nel caso di accordo, al gruppo turco Erdemir che scioglierà la sua riserva a novembre.
Il finanziamento del progetto prevede l'emissione di un bond a cui saranno chiamate a partecipare le banche creditrici dell'Ilva, a partire, secondo quanto risulta all'ANSA, da Intesa San Paolo. Tornando alle quote della triade Cdp-Arvedi-Delfin. L'istituto di via Goito interverrebbe con circa 400 milioni, Delfin con una fiche prevista tra i 300-350 milioni e Giovanni Arvedi, al quale va la gestione operativa del turnaround, con una quota di 80-100 milioni e la possibilità di salire ancora.
IL COMMENTO
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