
Il provvedimento, disposto dal Tribunale Civile e Penale di Roma, è l'esito degli accertamenti effettuati dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza di Roma, nell'ambito di un'indagine volta a verificare il patrimonio di soggetti responsabili di reati economico-finanziari.
E' emersa così l'incongruenza fra il patrimonio societario e immobiliare del cinquantaseienne e i redditi effettivamente dichiarati: dati i precedenti dell'uomo e la "pericolosità sociale" rilevata dalle forze dell'ordine è stato possibile richiedere, ai sensi del Codice Antimafia, il sequestro dello yacht.
Sono stati quindi messi i sigilli all'imbarcazione, intestata ad una società dell'imprenditore e battente bandiera inglese. Lo yacht di 22 metri è stato individuato a Varazze, nell'area degli ex cantieri Baglietto.
IL COMMENTO
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