
Le dimissioni di Macron e l'eventuale inizio della campagna del ministro aprono scenari nuovi per la situazione politica francese. Da mesi, le prese di posizione "liberal" di Macron venivano accettate con sempre maggior difficoltà da Hollande e dal governo. Il ministro aveva lanciato il 6 aprile il suo movimento politico, 6 giorni dopo - nel primo comizio - aveva proclamato di volerlo condurre "fino al 2017 e fino alla vittoria".
Oltre a Macron abbandona il governo anche la ministra per i territori d'Oltremare, George Pau-Langevin. Lo fa "per motivi personali", annuncia l'Eliseo. Al suo posto, è stata nominata Ericka Bareigts.
IL COMMENTO
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