
La condanna, insomma, non sarebbenei verso gli omosessuali o coloro che si identificano come appartenenti ad un altro sesso ma nei confronti della società che esclude interpretazioni in materia diverse dalla propria,dice a questo proposito ”Una cosa è la persona che ha questa tendenza, o anche che cambia sesso. Un'altra è fare insegnamenti nelle scuole su questa linea, per cambiare la mentalità: io chiamo questo colonizzazione ideologica".
A questo proposito ha poi citato una lettera ricevuta l'anno scorso da un ragazzo spagnolo ”Ha sofferto tanto perché lui si sentiva un ragazzo ma era fisicamente una ragazza.Ha fattol'operazione e ha cambiato sesso. È andato dal vescovo che lo ha accompagnato tanto, era un bravo vescovo. Poi ha cambiato la sua identità civile, si è sposato e mi ha scritto che per lui sarebbe stata una consolazione venire da me con la sua sposa. Lui che era lei ma è lui. Li ho ricevuti, erano contenti. La vita è vita, il peccato è peccato.”
IL COMMENTO
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