I due malviventi, nel pomeriggio di ieri, si sono presentati presso vari istituti di credito di Savona e, qualificandosi come appartenenti alle Forze Armate ungheresi, fornivano documenti falsi ed esibivano contratti di assunzione falsi presso attività commerciale presenti nel Savonese, con la finalità di attivare conti correnti, facendosi rilasciare assegni, tessere bancomat, carte di credito, abilitazioni al home banking, nonché carte di credito prepagate, da utilizzare successivamente presso attività commerciali e altri istituti di credito.
I carabinieri della stazione di Savona si sono così messi alla ricerca dei due rumeni nelle vie cittadine, riuscendo a rintracciarli e a bloccarli nell’atto di compiere l'ennesima truffa presso un’altra banca.
I due sono stati quindi trasferiti nel carcere di Genova Marassi in attesa di giudizio.
IL COMMENTO
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