
De Pierro era già stato al centro di un'indagine che aveva portato alla luce, un'evasione fiscale ventennale ai danni dello Stato. L'uomo, formalmente emigrato a Barcellona ma di fatto residente nella Capitale, è indagato con l'accusa di aver organizzato un sodalizio criminale, con interesse in tutto il territorio nazionale e in alcuni Stati europei, dedito: alla perpetrazione di reati tributari, all'appropriazione indebita, alla truffa a danno di enti pubblici, alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio di capitali illeciti e al trasferimento fraudolento di valori.
La confisca, che fa seguito a un precedente sequestro, è in esecuzione in varie città italiane, principalmente Roma, Napoli e Milano, e in vari Stati esteri, tra cui la Svizzera e il Principato di Monaco.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti