
Il bruco sparisce, simbolico inizio del terzo e ultimo lotto dei lavori del cantiere del Bisagno, che nei prossimi anni, tra il 2021 e '22, metterà in sicurezza Genova insieme agli scolmatori di Bisagno e Fereggiano. La prima parte del bruco verrà abbattuta tra l’1 e le 14 di domenica, la seconda fra le 21 di lunedì e le 6 di martedì, con conseguenti deviazioni, per lo più notturne, al traffico in zona. Dopo di che potrà aprire il cantiere sul fiume, a gennaio. Alla fine la portata del Bisagno verrà di fatto raddoppiata.
Il Comune di Genova ha investito 400mila euro per la riqualificazione della zona di Brignole: il giardino antistante la stazione e gli accessi al sottopasso di Cadorna, che verranno chiusi e resi esteticamente gradevoli.
Anche il presidente della Regione Giovanni Toti è intervenuto sull'abbattimento del 'Bruco': "Oggi manteniamo fede alle nostre promesse che saranno accolte molto positivamente dai cittadini che da tempo chiedevano il suo smantellamento, era ormai diventata un'opera degradata, ricettacolo di immondizia e assolutamente non funzionale".
MODIFICHE AL TRAFFICO (leggi l'elenco completo) – I lavori di abbattimento della struttura comporteranno anche alcune modifiche alla circolazione di veicoli e pedoni: domenica 11 dall'1 (di notte) alle 14 verrà chiuso il traffico veicolare e pedonale della carreggiata in direzione monte di viale Duca D'Aosta e non potrà essere utilizzata la rampa di uscita del parcheggio sotterraneo al servizio del complesso di Corte Lambruschini, mentre il controviale antistante il teatro e l'hotel avranno l'accesso e l'uscita da piazza delle Americhe mediante l'istituzione del doppio senso di marcia. Tra le 21 di lunedì e le 6 di martedì 13 dicembre viale Duca d'Aosta verrà chiusa al traffico veicolare e pedonale in direzione mare, verrà inoltre inibito l'accesso al bar collocato all'incrocio tra lo stesso viale Duca d'Aosta e via Cadorna.
IL COMMENTO
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