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Risorse per 4 miliardi, 3,78 spesi per la sanità
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"Il Governo continua anche per i prossimi anni la sua politica di tagli nei confronti degli Enti Territoriali e delle Regioni in particolare. Il contributo alla finanza pubblica delle Regioni è per il 2017 di 8,2 miliardi. Il taglio a regime è pari a 5,5 miliardi quindi sul prossimo esercizio gravano ulteriori riduzioni per 2,7 miliardi di euro. Nonostante questo, la Legge di Stabilità per l'anno finanziario 2017 ha come obiettivi principali crescita e investimenti". Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti presentando il bilancio 2017 dell'ente in Consiglio regionale.

Le risorse iscritte nel bilancio di previsione per l'anno finanziario 2017 della Regione Liguria ammontano a 4.834 milioni di euro ma in riferimento al vincolo di destinazione ammontano a 4.007 milioni. Le risorse discrezionali a carattere ricorrente più importanti rappresentate dai tributi propri sono pari a 378,2 milioni.

COME SI DIVIDONO LE RISORSE

La spesa della Sanità è finanziata per un complessivo ammontare di 3.363,2 milioni
che comprende sia la parte investimenti che quella di parte corrente. Nelle previsioni di spesa Toti ha indicato per Istruzione e Diritto allo Studio 31,2 mln, 7,6 mln per il Turismo, 18,4 per la riqualificazione del territorio e dei patrimoni di edilizia residenziale sia pubblica che privata. Per trasporti e mobilità sono previsti 268,3 milioni ed in particolare nel programma relativo al Trasporto ferroviario sono stati stanziati 100 mln mentre sul Trasporto pubblico locale sono stati previsti 139,4 mln. Per il welfare sono indicati 59,2 mln dei quali 26 per la disabilità. 

"In attuazione del Growth Act è stato istituito e finanziato il Fondo strategico regionale, finalizzato ad interventi in settori determinanti per la Liguria - ha aggiunto Toti - Il Fondo strategico, a carattere rotativo, avvia interventi di supporto finanziario a favore delle imprese: 26,6 milioni nel 2017 che arriveranno ad oltre 100 milioni nel prossimo quinquennio e 20 milioni per investimenti strutturali a sostegno degli Enti locali. ", ha detto ancora Toti.

Nel documento sono iscritti trasferimenti per programmi comunitari U.E./Stato pari a 189,6 milioni. Il servizio sanitario regionale prevede 3.217 milioni complessivi iscritti nella spesa ed è alimentato dalla quota Irap, dall'addizionale Irpef, dalla compartecipazione regionale all'Iva ha sottolineato Toti.

TOTI: "IL 2017 SARA' L'ANNO DELLE RIFORME"

"Il 2017 sarà l'anno dell'entrata in vigore delle grandi riforme, come Alisa (la nuova Azienda sanitaria della Liguria) e la riforma strutturale delle Asl. È il primo anno di congiunzione tra il budget sanitario e socio sanitario, da cui creeremo un ambizioso piano per rendere efficiente la spesa sanitaria, finalizzato alla progressiva riduzione delle perdite di esercizio con lo scopo di pervenire, entro il 31 dicembre 2020 al raggiungimento dell'equilibrio economico-patrimoniale degli enti ed aziende del Servizio sanitario", dice Toti in Consiglio.

SANITA' - Il Piano dovrà prevedere la riduzione delle perdite del sistema sanitario regionale rispetto al risultato dell'esercizio 2015 rispettivamente di 30 milioni per l'esercizio 2017, 45 milioni per l'esercizio 2018 e 60 milioni per l'esercizio 2019. "La garanzia della tutela dei cittadini è inserita in legge, quindi le polemiche di questi giorni avanzate dall'opposizione appaiono pretestuose e immotivate" ha detto Toti.

TRASPORTO PUBBLICO -
Sul trasporto pubblico locale Toti conferma i 600 mila euro garantiti per l'Atp, 300 dei quali sono presenti in Bilancio, mentre i restanti 300 verranno inseriti in assestamento di Bilancio. Previsto un progetto sperimentale di implementazione del servizio di trasporto pubblico locale nell' area del bacino di Imperia, alla luce delle esigenze dell'utenza conseguenti allo spostamento delle stazioni Imperia e Diano Marina. Viene confermato il finanziamento del biglietto integrato treno+bus e viene concesso un termine più ampio alle aziende di trasporto per effettuare l'intervento di efficientamento previsto dalla legge regionale 33/2013, ossia quello relativo agli esodi incentivati. Questi interventi si aggiungono agli 8 milioni già stanziati in assestamento 2016 per completare il progetto di bigliettazione elettronica.

ALLUVIONATI - Indicata anche la proroga dell'imposta regionale sui carburanti per consentire i lavori di ripristino dei danni alluvionali o causati da altre calamità naturali, conseguentemente e coerentemente allo stato di emergenza riconosciuto venerdì dal Consiglio dei Ministri Riguardo, invece, alla dinamiche della spesa interna, vengono adottate, anche per il 2017 le misure di spending review previste dal Grow Act, a cui si aggiungono quelle del Collegato di quest'anno.

EDILIZIA PUBBLICA - Per gli enti strumentali, figurano misure dirette alle Arte: riservare per l'anno 2017 ad Arte Savona la cifra complessiva di 2 milioni per operazioni straordinarie di valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale sociale; Indicato un vincolo di destinazione ad Arte Genova in ordine agli eventuali rimborsi tributari derivanti da operazioni di alienazione di patrimonio immobiliare, da destinare, appunto, alle esigenze di gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

PARCHI - A favore degli Enti Parco, invece, si prevede di erogare un'anticipazione di cassa, per far fronte alle esigenze più impellenti derivanti dalla gestione e dal funzionamen

LE REAZIONI

Sergio Rossetti (Pd) -
"In questo provvedimento non vedo nulla di nuovo sotto il sole. La mancanza di chiarezza e trasparenza: Il piano di efficientamento del servizio sanitario nazionale vuole garantire efficacia nell' erogazione dei Livelli assistenziali e noi presenteremo un emendamento perché la nostra preoccupazione è che i Lea siano davvero garantiti. La giunta Toti ha assicurato che l'assessorato si sta attrezzando mettendo denari per i Lea ma la Giunta solo entro 60 giorni si impegna a dirci, attraverso una delibera come farà. Siamo di fronte ad una sorta di annuncio di distribuzione di massa che, a fronte di poche risorse ,rimette alla fortuna la possibilità di un'impresa di essere finanziata".

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) - "Non c'è alcun riferimento allo sviluppo inteso come individuazione di elementi di crescita in settori nei quali la Regione intenda investire. Rilevo la mancanza totale di un ragionamento e di una prospettiva che riguardi, in particolare le nuove generazioni. C'è l'incapacità di cogliere elementi di valorizzazione che arrivano direttamente dal territorio. Pastorino ha criticato il taglio pari a 450 mila euro effettuato a carico dei Parchi. Questo significa far morire i parchi di una lenta agonia".