
Lo scrive il New York Times, spiegando che nel settembre 2015 questa persona influente - di cui non viene rivelato il nome - fu la prima a incaricare un'impresa di ricerca di Washington, la Fusion Gps, guidata da un ex giornalista del Wall Street Journal, Glenn Simpson. Obiettivo: raccogliere prove compromettenti contro Trump. Simpson a sua volta assunse l'ex spia britannica Cristopher Steele, una vita nell'M16, che gestisce una società privata di intelligence a Londra e che ha compilato materialmente il dossier finito nelle mani dell'Fbi e degli 007 Usa.
IL COMMENTO
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