cronaca

Dopo il caos di ieri non sono piaciute le soluzioni del sindaco
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Aperto e a disposizione degli operatori oggi il mercato del pesce a Cà de Pitta in Valbisagno a Genova dopo il primo giorno di disagi, caos e polemiche di ieri ma la struttura rimarrà vuota perché i dettaglianti nei prossimi giorni si forniranno direttamente dai grossisti.


Per venire incontro alle ulteriori esigenze prospettate nel corso degli incontri effettuati con gli operatori - fanno sapere dal Comune - è stato deciso di aumentare il numero dei parcheggi a disposizione dei dettaglianti da 59 a 85 e di anticipare l'orario di ingresso nella struttura, dalle ore 4.30 alle ore 3.30.

Ma queste proposte non hanno soddisfatto gli operatori, da qui la decisione di non usare la nuova struttura. "Questa prima forma più morbida di protesta ci consente di lavorare - spiega Pietro Granara dell'omonima pescheria di Sottoripa - ma se non arriveranno soluzioni, una volta smaltito il pesce dei grossisti la prossima settimana chiuderemo e protesteremo in città per farci sentire".

La richiesta a Tursi continua ad essere quella di un maggior numero di posteggi "a una distanza ragionevole dal mercato e non in via Adamoli come ha proposto ieri il Comune" spiegano e la possibilità di allargare il piazzale per consentire la manovra dei camion, giudicata impossibile nella situazione attuale.