
Altre foto documentano cavi rotti, “e sono i cavi del gas per generare il freddo nelle celle frigorifere”. Chi sia stato a tagliarle? Non lo stiamo a citare perché non possiamo verificare la fonte, ma la voce che si è sparsa tra gli operatori è che sia un gesto doloso.
Ci sono situazioni ancora provvisorie, come mostra questa foto di scale lì abbandonate nel nulla. E poi le toilette, secondo quanto riferitoci, non avrebbero le luci quindi “le donne e gli uomini devono tenere la porta aperta, con tutti i disagi del caso”.
Insomma, una situazione ingestibile, al momento. Da quando si sarebbero dovuti insediare, gli operatori, come noto, hanno disertato, per le polemiche sulla mancanza di posteggi (prima una cinquantina, oggi 89 contro 150 mezzi almeno che gravitano), il traffico congestionato causa ingresso e uscita dallo stesso lato, spazi inadeguati per le manovre agevoli dei vigili.
Il sindaco Doria domanda: “Ma in piazza Cavour dove erano i posteggi?”. Gli operatori lo hanno spiegato più volte, che là, è vero, sulla carta c’erano meno posteggi ma visto che era circolare, tutti in qualche modo l’auto la piazzavano. Qui non c’è verso. E poi là potevi aspettare anche fino all’ultimo a comprare dai grossisti, per strappare prezzi migliori, e poi sgattaiolare via senza rimanere intasato nel traffico, mentre in Valbisagno se esci alle sette, non ti muovi più e il negozio non apre.
| L'ASSESSORE PIAZZA SMORZA LA POLEMICA INNESCATA DAL SINDACO - guarda |
La battaglia è ancora aspra e combattuta anche a colpi di mezzi: martedì i dettaglianti promettono a Doria che gli mostreranno che tutti e 150 non ci stanno (e impossibile è darsi turni come proposto da Tursi per entrare, vista la natura del lavoro del dettagliante). L’appuntamento è per martedì alle 15, a Cà de Pitta, e c’è da scommetterci che l’intera Valbisagno si bloccherà.
NUOVO SOPRALLUOGO - La commissione Sviluppo economico del Comune di Genova ha visitato la struttura. Poi, insieme all'assessore allo sviluppo economico Emanuele Piazza e ai rappresentanti dei grossisti, i consiglieri si sono riuniti per discutere sulle criticità che si sono manifestate sino ad oggi. "Chiederemo la rinegoziazione della convenzione col Consorzio Carni - ha detto in conclusione il presidente Gian Piero Pastorino (Fds) - presenteremo un documento in questo senso nella seduta di Consiglio comunale di martedì prossimo. Riteniamo infatti fondamentale che venga aperto il cancello in piazzale Bligny in modo da consentire il traffico circolare dei mezzi, con l'ingresso a monte del mercato e l'uscita dal cancello di piazzale Bligny".
IL COMMENTO
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