
"Occorre investire sempre di più in imprese che credono in ricerca e sviluppo, aiutare le imprese di questo territorio ad avere infrastrutture al passo con i tempi. Stiamo lavorando col Governo per una banda ultralarga su tutto il territorio regionale. Questo è un buon momento per fare il punto e costruire un altro dei pilastri, l'innovazione digitale, su cui si deve basare la crescita, lo sviluppo e l'occupazione qualificata. Anche per dare un motivo in più ai giovani di questa regione di restare qui".
"La Liguria - ha detto ancora il governatore - ha bisogno di credere in sé stessa. Può trainare lo sviluppo del Paese guardando al futuro tecnologico. Per anni la Liguria ha avuto il coraggio di dare molto al mondo. Cristoforo Colombo è partito da Palos in Portogallo perché a Genova non aveva trovato nessuno che lo sostenesse in mezzi e risorse. Speriamo che in questa sala non ci siano dei Cristoforo Colombo costretti per veder decollare la propria impresa ad andare a Palos".
"La Liguria ha registrato un notevole incremento nell'high tech negli ultimi anni. Dobbiamo potenziarlo ancora di più, per rendere le imprese liguri competitive senza delocalizzare - aggiunge l'assessore Rixi - Vogliamo far diventare la nostra regione la prima per l'high tech d'Italia. Siamo una regione piccola ed è un vantaggio perché è più facile cambiare i processi. Con tecnologia, imprese e occupazione riusciremo a far uscire la Regione dalla crisi. La Liguria, con le sue infrastrutture digitalizzate e le sue imprese potrà far risalire il nostro Paese in "classifica", anche nei confronti dei porti del Nord Europa".
IL COMMENTO
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