
Un'iniziativa simbolica per celebrare la XV Giornata mondiale contro il cancro infantile, iniziativa ideata da Childhood Cancer International (CCI), rete mondiale di 183 associazioni locali e nazionali, guidate da genitori, provenienti da 93 paesi e 5 continenti e promossa nel nostro paese da promossa dalla Federazione Nazionale delle Associazioni di Genitori di bambini e adolescenti che hanno contratto tumori o leucemie (Fiagop). Obiettivo: far conoscere le problematiche che i bambini e gli adolescenti colpiti da tumore, insieme alle loro famiglie, si trovano quotidianamente ad affrontare. In Italia, circa 1.380 bambini e 780 adolescenti si ammalano di tumore ogni anno. E se il trend con cui si ammalano i più piccoli resta ancora stabile, per gli adolescenti continua drammaticamente a salire, registrando un +2% all'anno. Inoltre, nel mondo si stimano 215.000 nuovi casi nell'età tra 0 e 15 anni; 85.000 tra 15 e 19. Ma nonostante i numeri non ci sono ad oggi cure specifiche per alcune patologie diagnosticate in questa fascia di età e vengono utilizzati medicinali anticancro destinati agli adulti. Non solo: solo il 10% dei giovani pazienti ha la possibilità di usufruire di nuovi farmaci anti tumorali. "Le statistiche - ha dichiarato il presidente Fiagop Angelo Ricci - mostrano costanti progressi nelle percentuali di guarigione: curare ogni bambino con cancro o leucemia, e farlo bene, è un gesto intelligente e doveroso per questo ci battiamo da anni a livello europeo per far sì che siano sempre in aumento i farmaci pediatrici disponibili e la ricerca faccia passi in avanti"
IL COMMENTO
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