
Secondo quanto sostenuto dall'accusa, il padre avrebbe impedito alla giovane figlia di uscire con le amiche e di vestirsi con gli indumenti occidentali, arrivando talvolta a minacciare la giovane e picchiarla con la cintura. Le vessazioni sono andate avanti dal 2011 al 2016. "Non sei una buona musulmana", "Sei una puttana", le diceva. Più volte l'ha schiaffeggiata e costretta a rimare per ore in piedi accanto al letto. Le indagini che avevano portato il padre al processo erano partite a seguito della denuncia della stessa ragazza, poco più che maggiorenne.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti