
L'obiettivo è quello di dare una risposta appropriata, tempestiva e di alta qualità ai bambini che necessitano di un trapianto o di interventi vascolari o cardiovascolari. Il nuovo polo vuole rappresentare non solo un punto di riferimento per la regione, ma per tutto il territorio nazionale e per molti paesi dell'area del Mediterraneo, che già oggi si rivolgono all'ospedale pediatrico Gaslini.
"Questa unione - commenta il presidente della regione Giovanni Toti - è un segno tangibile della vitalità e della qualità della sanità della nostra regione. Con questo centro integrato si mettono a sistema le eccellenze e le professionalità di due realtà importanti dando vita a un unicum che costituirà un punto di riferimento nazionale e internazionale. La sanità ligure non deve avere paura di confrontarsi con il nuovo, con progetti all'avanguardia come questo". L'assessore regionale alla sanità, Sonia Viale esprime grande soddisfazione per la realizzazione del nuovo centro, "il nostro sforzo è quello di incentivare il più possibile progetti come questi, valorizzando al massimo le nostre eccellenze".
Tra gli obiettivi che si sono posti c'è anche quello di creare una rete di collegamento con gli altri centri internazionali per lo sviluppo di programmi innovativi di ricerca e foramzione. Per il direttore generale dell'ospedale policlinico San Martino, Giovanni Ucci e per il presidente del Gaslini, Pietro Pongiglione "questo accordo mette a sistema due realtà importanti della Liguria e contribuirà a potenziare l'eccellenze delle prestazione erogate dai due ospedali".
IL COMMENTO
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