
In studio i sindaci di Framura e Deiva hanno annunciato la volontà di procedere con il progetto di un’unica fusione tra le due realtà più Bonossola.
“L’idea nasce perché l’attuale Unione di comuni che riguarda anche altre amministrazioni limitrofe, purtroppo, non sta garantendo risultati. Da qui l’idea di un percorso più netto che presto sarà esposto anche alla cittadinanza” spiegano i primi cittadini Andrea Da Passano e Gianluigi Troiano.
L’idea potrà diventare operativa soltanto dopo l’esito positivo di tre referendum in ciascuno dei borghi coinvolti dall’operazione. Ancora lontane ipotesi sul nome del nuovo ente.
Secondo il presidente nazionale del comitato pro fusioni, Antonello Barbieri, i benefici per la comunità locale sarebbero pari a 700 mila euro ogni anno dalllo Stato incassati almeno lungo un intero decennio.
IL COMMENTO
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