
"Oltre a queste logiche considerazioni, tratte dalla fotografia della situazione reale della sanità in Liguria, ci sono elementi circostanziali per cui Walter Locatelli non doveva nemmeno essere nominato per l'incarico che riveste. Ancora oggi abbiamo un "Commissario Straordinario", anziché un Direttore Generale di AliSa, solo perché Locatelli non può essere nominato tale per ragioni anagrafiche: è troppo anziano per quel ruolo, allora viene cucito su misura per lui questo titolo assurdo di Commissario Straordinario, e di straordinario abbiamo visto che non c'è proprio nulla - prosegue Salvatore -
Non solo, Locatelli ha già dimostrato la sua incapacità quando era Direttore Amministrativo della ASL lombarda da cui proviene: era riuscito persino a svendere per 25 milioni un immobile della ASL che ne valeva assai di più; e infatti poco dopo i successivi compratori l'hanno rivenduto con un sovrapprezzo di oltre 15 milioni: sicuramente Locatelli non andava premiato con un altro incarico da 300mila euro l'anno in Liguria! Sicuramente in Liguria abbiamo figure illustri, che potrebbero ricoprire con grande dignità questo ruolo. Locatelli va allontanato senza se e senza ma, non abbiamo bisogno di lombardi incompetenti che non si sa bene per quale ragione l'assessore Viale e il Presidente Toti si ostinano a tutelare nonostante l'ovvio e manifesto disastro gestionale. AliSa non sa gestire le cinque ASL liguri, è solo un costo aggiuntivo a carico dei contribuenti: Viale e Toti devono rendere conto alla cittadinanza".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti