
La vicenda risale al giugno del 2013 e secondo l'accusa, l'uomo sarebbe stato bloccato a terra con eccessiva violenza fino a impedirgli di respirare provocandone la morte. Bohli venne fermato dai carabinieri nel parcheggio di un supermercato, dove era stato visto spacciare. Il tunisino oppose resistenza e cercò di scappare, aggredendo a calci, pugni e morsi i militari. Kaies morì in ospedale.
Nel marzo del 2015, il gup Massimiliano Botti decise il non luogo a procedere per i due militari, mentre un terzo venne prosciolto. Contro questa decisione l'allora pm di Imperia, Roberto Cavallone, presentò ricorso. Nel novembre scorso, la Suprema Corte ha accolto l'istanza limitatamente ai militari Ventura e Palumbo.
Il processo entrerà nel vivo a partire dal prossimo 20 giugno, quando saranno ascoltati 11 dei 16 testi del pm, militari e civili che parteciparono o assistettero all'arresto. Quella odierna è stata un'udienza filtro. L'udienza successiva al 20 giugno è stata fissata al 19 settembre.
IL COMMENTO
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