
Dopo il rischio, la questione legale, sospesa tra attribuzione di competenza e finanziamento degli interventi: nell'inerzia della burocrazia i condomini hanno anticipato 90 mila euro per alcuni lavori minimi di gestione dell'emergenza. Ma per una messa in sicurezza complessiva servirebbero molte più risorse e, chiedono i cittadini, un'azione da parte della pubblica amministrazione.
Per questo il tema è tornato in consiglio comunale grazie a una mozione del Partito Democratico che ha chiesto alla giunta di impegnarsi ad aprire un tavolo con la Regione per intervenire in via definitiva il prima possibile.
"La politica non può fermare la pioggia e le frane, ma può sicuramente ascoltare e aiutare i cittadini quando hanno paura - ha dichiarato la capogruppo dei Dem a Tursi Cristina Lodi - stiamo parlato di un terreno privato, ma comunque le istituzioni possono, con un loro intervento, dare il segnale di governare la situazione". La mozione è stata approvata con 39 voti a favore.
IL COMMENTO
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