A incrociare le braccia potrebbero essere centinaia di lavoratori della Lsct (La Spezia Container Terminal). Tutto parte dallo scorso 10 marzo quando all'interno dello scalo portuale spezzino si verificò il crollo di alcuni componenti di una gru del principale terminal.
Dopo un'assemblea fiume, dai dipendenti Lsct è arrivata la decisione di bloccare l'attività. L'unico sindacato che ha deciso di non aderire è la Uiltrasporti. Intanto Lsct si è già mossa per cercare una soluzione capace di evitare lo stop forzato alle attività. Per giovedì 26 è stato infatti indetto un tavolo di confronto tra le parti per fare chiarezza. Se lo stop di tre giorni dovesse essere confermato si annunciano già pesanti ricadute per le attività del porto spezzino. Lsct è infatti il più gtande terminal presente alla Spezia.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale