
“L’ANGELO DI KOBANE” è la storia di Rehana, una giovane contadina kurdo – siriana, costretta ad abbandonare gli studi di giurisprudenza ad Aleppo e i sogni di avvocatura per imbracciare il kalashnikov e diventare un implacabile cecchino delle truppe femminili in lotta contro l’Isis che ha assassinato suo padre.
«Volevo raccontare – spiega l’autore – quanto e come le nostre ambizioni, i nostri sogni, possano essere distrutti dalle ambizioni di qualcun altro. E di come una donna che credeva nel pacifismo e nella giustizia, si sia convertita alle armi e alla violenza».
Henry Naylor, inglese classe ’66, è autore e attore di serie satiriche per la televisione e presenza assidua all’Edinburgh Fringe Festival. Come drammaturgo ha raggiunto il successo con la trilogia “Arabian Nightmares” di cui “Angel” è il terzo capitolo.
“L’ANGELO DI KOBANE” è in scena alla Piccola Corte fino a sabato 30 giugno con i seguenti orari: da mercoledì al sabato alle ore 20.30. Giovedì ore 19.30. Domenica e lunedì riposo.
IL COMMENTO
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