
L'inizio alle 17 presso la Stazione Marittima con corteo fino a piazza De Ferrari, seguendo lo stesso tragitto di 58 anni fa. La mobilitazione popolare di Genova contro il congresso del Msi che si doveva tenere in città e gli eventi successivi (a partire dallo sciopero generale indetto dalla sola Cgil), i morti di Licata, Reggio Emilia, Palermo, Catania, le cariche della polizia a Roma, la straordinaria partecipazione delle nuove generazioni alle mobilitazioni antifasciste culminate con la caduta del Governo Tambroni, "saranno al centro di una giornata che non sarà finalizzata solo al ricordo ed alla celebrazione", scrive la Cgil.
"I recenti fatti avvenuti nella nostra città, la presenza ufficiale di rappresentanti del Comune alla commemorazione dei morti di Salò, la mancata presa di distanza del Sindaco, l'apertura di sedi di movimenti di chiara ispirazione fascista, danno un chiaro segnale di un tentativo in atto di sdoganare persone e fatti sconfitti dalla storia. La stessa situazione nazionale, con una politica che incita all'odio, va in una direzione completamente opposta ai valori espressi il 30 giugno 1960. La manifestazione del prossimo 30 giugno ha l'intento di dimostrare che Genova è e resta una città antifascista", afferma la Cgil.
IL COMMENTO
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