
Il Genoa parte fortissimo creando diverse occasioni di apprensione per il portiere dello Zenit. Al 23’ il Grifone conquista il vantaggio su rigore trasformato da Romulo e conquistato da Piatek, abbattuto in area trovatosi a tu per tu con il portiere. Dopo il vantaggio i rossoblù hanno continuato a tenere il pallino del gioco anche se con il passare dei minuti è apparso un fisiologico calo fisico per il Genoa ancora indietro di preparazione rispetto alla formazione russa che tra meno di due settimane inizierà il campionato. Al 34’ lo Zenit pareggia il conto dei goal con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sul finire del tempo ii rossoblù mostrano di saper reagire chiudendo lo Zenit nella sua metà campo e creando diverse buone azioni.
Nel secondo tempo le squadre rientrano in campo fortemente rimaneggiate. Nonostante la presenza di diverse seconde linee il Genoa mostra riuscire a tenere testa allo Zenit addirittura conquistando il provvisorio vantaggio con una bella rete per Lapadula al 9’. Il Grifone si è poi fatto nuovamente raggiungere anche a causa di un evidente errore in uscita di Vodisek che nel secondo tempo ha rilevato tra i pali Radu. Con il passare dei minuti il Genoa ha mostrato alcune pecche di inesperienza e pagato in termini di prestazione sul piano fisico, mantenendo comunque il risultato in parità fino al 43’ con la rete che ha premiato lo Zenit e beffato il Genoa. Galabinov, in cerca di riscatto dopo una stagione opaca, si è visto molto propositivo rendendosi in più occasioni pericolo.
A breve le parole di Davide Ballardini ai microfoni di Primocanale.
IL COMMENTO
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