
E' quanto fa sapere, in una intervista al sole 24 ore, Raffaele Lener, uno dei tre commissari di Carige nominati dalla Bce. "Da quel piano, in tutta trasparenza - spiega Lener -, emergeranno i pregi e i difetti di Carige che ha una clientela solida e un importante ruolo economico in diverse regioni italiane. Sia chiaro che non stiamo lavorando ad un'ipotesi stile banche venete. Il nostro obiettivo infatti è quello di valorizzare Carige in ottica di aggregazione in modo da dare valore agli azionisti".
"Il nostro mandato - aggiunge - è trovare una soluzione di mercato, non una nazionalizzazione". Sull'impatto che l'operazione avrà sulla forza lavoro, Lener spiega: "Carige "stand alone", da sola, non ha esuberi. È chiaro che in caso di aggregazioni potrebbero esserci delle sovrapposizioni. Questo bisognerà verificarlo se e quando vi sarà un'aggregazione".
Il decreto legge su Carige varato dal governo "favorisce il risanamento della banca" e "interviene a fronteggiare i potenziali fattori critici, prevedendo una 'rete di protezione" che all'occorrenza sarà in grado di aprire canali di approvvigionamento della liquidità e rendere disponibili i mezzi patrimoniali necessari". Lo afferma il presidente vicario di Consob Anna Genovese in audizione alle commissioni finanze riunite di Camera e Senato sul dl Carige.
IL COMMENTO
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