
Per il governatore, l'occasione e' buona per provare ancora una volta a sferzare il proprio partito. "Dopo le politiche dello scorso anno, dopo l'Abruzzo e la Sardegna- ragiona Toti- anche in Basilicata chi ha saputo interpretare un centrodestra nuovo diverso viene premiato, chi ha scelto l'auto-conservazione, punito".
Cosi', il governatore ligure ha nuovamente gioco facile a sottolineare che "tanti dirigenti apicali di Forza Italia, impegnati a far finta che tutto vada bene, mentre spesso va bene solo a loro, oggi addirittura esultano, cosa che a me pare surreale. So che mi giudicheranno il solito rompiballe guastafeste: una festa tutta loro pero', perche' so anche che tanti amministratori, sindaci, consiglieri regionali, parlamentari la pensano come me e vorrebbero qualcosa di nuovo e coraggioso".
Chi la pensa come lui, conclude Toti, non si rassegna "a vedere un movimento politico che dovrebbe rappresentare i liberali, i riformisti, i cattolici, il mondo che lavora, produce, si impegna e vuol far crescere questo Paese, scivolare verso l'irrilevanza politica. Insieme possiamo fare di piu' e meglio".
IL COMMENTO
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