
"Seppur con dinamiche differenti da quelle di Piaggio Aerospace, anche per questo caso - continua l'assessore - chiediamo chiarezza. Il ministero deve pretenderla dalla società sui reali piani di sviluppo della filiale italiana, attivandosi per pianificare un tavolo con i vertici del gruppo. I segnali che da tempo si rilevano, nel linguaggio non verbale delle multinazionali, si possono leggere con preoccupazione come un progressivo disimpegno, accelerato ora dalla dismissione 'controllata' dell'ingegneria".
"Come Regione, non possiamo che esprimere la nostra vicinanza ai lavoratori, manifestando la nostra disponibilità a un tavolo di confronto con le parti in causa. Gli oltre 500 dipendenti diretti e indiretti, e le loro famiglie, meritano di conoscere i programmi dell'azienda. Confidiamo - conclude Benveduti - che il ministero possa verificare in prima persona ogni possibile strada risolutiva".
IL COMMENTO
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