
Il primo anno ci può stare, ma già nel secondo ho capito cosa volessi fare e non ci siamo mai trovati. Sapevano le mie intenzioni, volevo dare tanto a questa società, ma loro non hanno mai voluto. Mi tenevano fuori da tutto.
L’allenatore della Roma? L’unico che mi hanno fatto chiamare è stato Conte, con gli altri io non ci ho mai parlato. Cosa resto a fare qui. Pallotta dice che invece ho avuto responsabilita’ nella scelta del nuovo mister Fonseca? Non è vero solo Fienga l’amministratore delegato che ringrazio mi ha fato fiducia".
Totti rincara la dose: “meglio per tutti che vada via io, però non ho mai chiesto soldi ci tengo a dirlo, ho solo chiesto piu’ spazio e piu’ potere nel mio ruolo. Non mi hanno accontento e così me ne vado non posso fare altro”.
Infine Totti parla del suo futuro: “In questo momento sto valutando tranquillamente e in questo mese valuterò tutte le offerte sul piatto, quella che mi farà stare meglio la accetterò con tutto il cuore. Appena prenderò una decisione sarà quella definitiva. Non sono qui a indicare il singolo colpevole, è stato fatto un percorso e non è stato rispettato e quindi ho preso questa decisione".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti