
"La cosiddetta mini Gronda è stata stralciata dalle opzioni possibili per i pesanti effetti che avrebbe avuto sul Ponente genovese, sui quartieri di Sestri Ponente, Sampierdarena e sul lungomare di Pegli, che sarebbe stato completamente cancellato dall'infrastruttura", aveva scritto qualche giorno fa in una nota il vicesindaco Stefano Balleari commentando il progetto.
Anche iil segretario leghista in Liguria ed ex vicemministro, Edoardo Rixi, aveva aggiunto, ribattendo agli attacchi del Pd genovese: "L'ipotesi di Alice Salvatore è tecnicamente folle ed equivarrebbe a distruggere il waterfront di Pegli e del Ponente genovese: quattro corsie al posto dell'unica passeggiata a mare a Ponente", ha detto l'ex vice ministro.
La portavoce pentastellata invece prosegue la sua battaglia. "La Gronda dei Genovesi, quella auspicata dal MoVimento 5 Stelle e argomentata dall'ingegnere Mauro Solari, prevede un tunnel che esce a Multedo. La passeggiata di Pegli non viene quindi toccata. Con la Gronda dei Genovesi, inoltre, il Ponente avrà una viabilità migliore e più mezzi pubblici al punto che sarà più conveniente muoversi con il trasporto pubblico".
IL COMMENTO
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