
"La Liguria e' in controtendenza rispetto all'Italia senza godere di particolari circostanze favorevoli, anzi avendo fronteggiato difficoltà eccezionali", commentano il presidente ligure Giovanni Toti e l'assessore regionale al lavoro Gianni Berrino. "Segno che il tessuto produttivo è sano e che le politiche di incentivi alle imprese che assumono, i bandi, la formazione mirata all'immediata occupazione sul territorio stanno dando i risultati attesi".
E' la provincia di Genova a guidare la buona performance: nel capoluogo sono 194.718 gli addetti contro i 192.633 del marzo 2018 (+1,1); la stessa variazione percentuale in positivo che si registra anche in tutta la provincia, dove gli addetti sono 255.262 mentre a marzo 2018 erano 252.441. I dati del secondo trimestre - spiega la Regione in una nota - saranno disponibili a fine ottobre.
IL COMMENTO
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