
Il Collegio ha preso atto inoltre della perdurante assenza delle garanzie fideiussorie previste dal contratto, della inadeguata operatività del cantiere e degli altri inadempimenti contestati fino ad oggi, così come testimoniato dalle ripetute relazioni tecniche del Rup. Alla luce di tutto questo, il Collegio di Vigilanza ha invitato la stazione appaltante e il Rup ad agire affinché l’appaltatore, nel più breve tempo possibile, si attivi per ripristinare l’operatività dal cantiere e la realizzazione dell’opera secondo il progetto originario previsto dall’appalto e ripristinare altresì tutte le garanzie previste nei confronti della Pubblica Amministrazione dal contratto stesso e dalle leggi vigenti. Ove questo non accada nei tempi ritenuti congrui dalla stazione appaltante, si procederà alla tutela dell’interesse pubblico nei termini di legge.
“Sul cantiere del Felettino si è avuta fin troppa pazienza – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –. A questo punto un appalto su cui fin dall’inizio abbiamo espresso ogni dubbio possibile rispetto alla sua impostazione o prosegue in tempi celerissimi oppure venga chiuso definitivamente per passare ad altre opzioni. Resta inteso che la Regione non rinuncerà alla costruzione di quell’ospedale e ove nei prossimi giorni il contratto in essere dovesse cessare – conclude - si procederà nei tempi più brevi possibili all’indizione di una nuova gara con le relative coperture economiche per un nuovo affidamento dei lavori finalizzato alla realizzazione di un’opera strategica per tutto il nostro territorio”.
IL COMMENTO
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