
Insomma non bisogna arrivare ad una “Fiumara bis”, dove lo sport è solo collaterale. Micillo non ha dubbi: “Non abbiamo un Palasport di grande livello in Liguria e puntiamo su questo. Eravamo stati noi per primi a parlare con Cds Holding il gruppo immobiliare che ha vinto la gara bandita da Spim, quindi aspettiamo di saperne di piu’”. Il problema che non è ancora certo se questa capienza verrà rispettata come ha ammesso Massimo Moretti direttore generale di Cds durante la commissione consiliare che si è svolta qualche giorno fa. Intanto ad allarmare è anche l’operazione che potrebbe portare nell’area molti esercizi commerciali, compresi molti ristoranti, nell’area interessata.
L’assessore al patrimonio del Comune Piciocchi ha già allontanato questi timori che stanno sorgendo a chi ha degli esercizi nella zona della Foce e anche Micillo non crede che si arrivi al centro commerciale. Però tutti vogliono vederci chiaro tenuto conto che 15.000 metri quadri verranno destinati proprio alle vendite. Va detto che l’ipotesi è quella di dare al Coni lo spazio di gestione gratuitamente, cioè senza canoni di locazioni, in cambio della manutenzioni e soprattutto che il Palasport venga sfruttato con iniziative. Insomma il dibattito è aperto. E ieri si è svolto un incontro tra Paolo Odone, presidente Ascom, e il sindaco Marco Bucci sui temi proprio del commercio.
IL COMMENTO
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