
In gioco ci sono circa sessanta ettari ritenuti determinanti per il futuro della città di confine: 42 ettari circa a Ponente, 3 a levante e il resto nel circondario della stazione ferroviaria. Oltre mezzo ettaro (dei due richiesti), situato sotto il quartiere di San Secondo, è già stato ceduto al Comune, che al più presto realizzerà un parcheggio di 350 posti auto; mentre nella rimanente parte dovrebbero essere realizzati novecento posti auto. Un'altra superficie di complessivi due ettari, riguarda l'ex dogana della stazione dei treni, nella quale il Comune vorrebbe realizzare il Palazzo della salute. "Con la tangenziale nord di Ventimiglia e il conseguente raddoppio dell'Aurelia - ha affermato il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino - si ridurrebbe il traffico in centro del cinquanta per cento e sappiamo tutti, quanto è difficoltoso attraversare la città in determinati momenti della giornata. Quindi, avremo da subito un miglioramento della viabilita'".
Secondo Scullino, lo spostamento a monte, di circa un chilometro (all'altezza del ponte dell'Amicizia), della galleria che dovrebbe congiungere Camporosso a Ventimiglia, consentirebbe di risparmiare circa 800 metri di percorso, rispetto agli originari 3,2 chilometri, per un guadagno di circa quaranta milioni di euro rispetto ai novanta iniziali. L'accordo originario firmato nel 2009 era scaduto nel 2014, all'epoca della gestione commissariale del Comune. L'attuale amministrazione Scullino lo ha modificato.
IL COMMENTO
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