
Il rally sarà articolato su un percorso di 247,51 km, 45 dei quali relativi alla prova speciale "Passo del Ginestro" che verrà percorsa quattro volte. “E' la stessa ps della scorsa edizione, molto apprezzata da tutti i concorrenti: è stata allungata di 750 metri e portata a 11,250 km. Il fine ps è stato spostato in avanti includendo la stretta inversione a sinistra verso Cesio e la prova terminerà 150 metri dopo l'inversione, prima dell'abitato di Cesio", sottolinea Domenico Salati, presidente della Asd Sport Infinity.
La settima edizione della Ronde della Val Merula scatterà alle 7:31 del 9 febbraio dalla centrale via dei Mille ad Andora, dove alle 16:21 è previsto l'arrivo del primo equipaggio concorrente. Il giorno precedente la gara sarà riservato alle operazioni preliminari della stessa ed alla disputa dello Shakedown: quest'ultimo sarà ospitato a Stellanello, in via per Villalunga dalle 10 alle 13. Novità, invece, per le verifiche sportive che avranno luogo al piano terreno di Palazzo Tagliaferro. Sabato, dalle 18:30 alle 20:00, ci sarà la rituale presentazione di tutti gli equipaggi sulla pedana con il successivo parcheggio delle vetture in parco partenza notturno.
L'edizione 2019 della Ronde della Val Merula ha visto il successo di Fabio Andolfi e Simone Scattolin su Skoda Fabia R5. Al secondo posto si è piazzato l'equipaggio conposto da Giandomenico Basso e Nicola Vettoretti. Il pilota di Montabelluna poi nel corso della stagione, insieme a Lorenzo Granai, ha vinto il titolo tricolore nel Cir sulla stessa Skoda Fabia R5. Sul podio 2019 anche l'equipaggio Albertini-Fappani anche su Fabia R5. La sesta edizione della Ronde della Val Merula ha coinciso anche col debutto di Primocanale Motori con la trasmissione in diretta dell'intero rally.
IL COMMENTO
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