
E allora ecco lo slogan 'Diffidente? No prudente!' che appare su 1000 locandine, 10mila adesivi, 100 manifesti, spot in tv radio e web ma soprattutto in 20mila guide antitruffa in distribuzione nei municipi, nei distretti della polizia locale e presto anche nelle farmacie e tra i medici di base.
Nell’opuscolo sono illustrati tutti i trucchi messi in atto dai malviventi e che spesso hanno come obiettivo gli anziani: i finti addetti che devono controllare il gas, le false baby sitter, i sedicenti amici dei nipoti che chiamano a casa degli ignari nonni, gli incidenti stradali fittizi e così via.
“La truffa è un reato odioso – afferma l’assessore comunale alla Sicurezza Stefano Garassino – perché sfrutta le paure e le debolezze. Grazie al contributo del Decreto Sicurezza del precedente Governo sono stati messi a disposizione 100mila euro per sensibilizzare la popolazione a prevenire, ma anche a denunciare perché non si deve avere vergogna".
Attraverso la campagna si invitano i cittadini a non esitare a chiedere aiuto al numero unico di emergenza 112 o a chiedere informazioni al numero verde 800394839.
“Per dimensioni e numeri questa è una delle campagne più massicce che siano mai state fatte – afferma il comandante della polizia locale Luca Giurato – la campagna è rivolta agli anziani, ma va detto che i giovani hanno un ruolo altrettanto nel sensibilizzare i propri parenti su queste problematiche”.
Nell'attività di sensibilizzazione sono impegnati anche 100 operatori di polizia locale formati sulle tematiche delle truffe agli anziani e presenti con gazebo nei mercati rionali dei diversi quartieri della città.
IL COMMENTO
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